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26 Come ricaricare correttamente le batterie

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La newsletter di assistenza computers di Claudio Giovanelli
N. 26 - 24 Settembre 2018

LEZIONE APPROFONDIMENTO:


COME RICARICARE CORRETTAMENTE LE BATTERIE

Con questo articolo desidero fare chiarezza su un argomento molto importante che a tutti noi interessa sulla modalità corretta di ricarica delle batterie al litio di cui sono dotati tutti i nostri notebook, smartphone e tablet. Seguendo questi consigli farete degenerare le vostre batterie più lentamente in modo da farle durare di più. La sostituzione della batteria non è più facile come una volta e infatti in tutti gli smartphone, nei tablet e anche in certi notebook essendo all'interno non è più estraibile e deve essere sostituita da un centro assistenza che possa smontarla.
Ormai da vari anni le batterie di nuova generazione sono tutte agli Ioni di litio. Le vecchie batterie erano al Nickel (NiCd o NiMH) ed il problema più grosso era quello dell’effetto memoria, cioè ricordavano la carica nel momento in cui venivano ricaricate e poi restituivano solo quest’ultima parte di energia immagazzinata.
Era dunque necessario scaricarle e caricarle completamente.
Molte persone tuttora oggi sono rimaste con questa vecchia abitudine anche perché tutti noi per moltissimi anni abbiamo usato quelle batterie con cui era dotati tutti i dispositivi dell'epoca. Comportamento perfettamente corretto allora e completamente errato oggi!
Invece da vari anni con le batterie al litio questo comportamento è errato e tende a rovinare le moderne batterie.
Oggi il problema dell’effetto memoria nelle batterie al litio non esiste, o meglio esiste solo in limitatissima parte.
Una batteria al litio può essere ricaricata anche se è scarica solo parzialmente, senza che questo abbia nessun effetto negativo sulla buona salute della stessa, anzi è consigliabile ricaricarla anche parzialmente quando è intorno al 50%.
Da evitare assolutamente di farle scaricare completamente fino allo 0%.
L’accortezza è però, ogni 20/30 cicli di ricarica parziale, di farla scaricare fino al 15%-20% e poi ricaricarla completamente.
Se non si effettua questo passaggio di ricalibrazione il sensore di carica presente nel dispositivo, con il tempo, tende a diventare sempre meno preciso e la batteria perderà di efficacia.
Una batteria al litio ha un ciclo di vita comunque limitato, tendenzialmente intorno ai 500 cicli di carica/scarica. Molte persone sapendo di questo numero limitato intorno ai 500 tendono a scaricare quasi completamente la batteria prima di caricarla pensando erroneamente di massimizzare il numero di ricariche. Invece per ciclo di ricarica si intende una carica dallo 0% al 100%, quindi se viene fatta una ricarica dall'80% al 100% viene considerato solo il 20% di un ciclo di ricarica, poi una successiva ricarica dal 50% al 85% viene considerato solo il 35% di un ciclo.
Dentro ogni cella al litio avvengono una serie di processi chimici e il deterioramento dei materiali dovuti alle continue cariche e scariche portano ad una riduzione della capacità con il passare del tempo.
La cosa più importante è quindi non lasciare mai scaricare completamente una batteria e per farla durare di più andrebbe caricata molto spesso, appena possibile. Uno smartphone vive molto di più se quando siamo a casa ricarichiamo la batteria anche se questa è al 50%, più corti sono i cicli di carica / scarica più durerà la batteria.
Ricordiamo che le alte temperature superiori ai 30° tendono a rovinare le celle, infatti i vecchi notebook che scaldavano molto tendevano loro stessi a rovinare le batterie oltre il normale.
I moderni notebook hanno il grande vantaggio che consumano meno corrente, al massimo 45W contro i 65W, 90W o addirittura i 120W e 150W dei notebook di soli qualche anno fa e oltre a risparmiare qualche decina di euro all'anno di energia elettrica, scaldano quasi nulla, rovinano meno le batterie e i notebook nuovi riescono a rimanere accesi alimentati a batteria almeno un tempo doppio di una volta.
Molte persone non ci pensano, ma l'acquisto di un nuovo notebook si sarà quasi autoripagato nei prossimi 10 anni con il solo risparmio energetico in quanto consentirà un risparmio tra i 30 e 60 euro all'anno.

Riepilogo in solo 4 punti come ricaricare correttamente le batterie:
  • Evitare assolutamente di far scaricare la batteria completamente fino allo 0%
  • Cicli di scarica e carica ampi rovinano le celle, quindi meglio 2 ricarche dal 45% al 90% piuttosto che una dal 10% al 100%
  • Avere l'accortezza ogni 20/30 clicli di ricarica parziale di farla scaricare intorno al 15%-20% e ricaricarla completamente fino al 100% in modo da ricalibrare il sensore di carica.
  • Alte temperature superiori ai 30° tendono a rovinare le celle

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